martedì 3 novembre 2015

IN PUNTA DI PIEDI


Quando decisi di scrivere questo pezzo sul foot fetish mi addentrai in un mondo sotterraneo in punta di piedi perchè sapevo che era un argomento ricco di sfumature che partiva dai semplici collezionisti di foto di piedi scalzi a foto di  piedi guarniti di accessori, calze tatoo scarpe e stivali con tacchi super tacchi e che cazzo di tacchi ha?  Poi ci sono i cosiddetti "piedi di porco" che sono quelli che ti chiedono le scarpe in prestito per eccitarsi sopra e te le ridanno con quella bavetta che a loro fa andare fuori di testa al solo pensiero che tu ci camminerai sopra. Ci sono anche solo gli amanti del piede elegante, solo per guardarlo passeggiare e poi c'è anche chi fa la calpestatrice di tappeti, dove il tappeto è colui che ama soffrire in silenzio perchè in fondo il piacere sta proprio lì nella soglia tra dolore e godimento (a sentir loro), in un misto di forza e sottomissione.
E poi ci sono io con il mio 41 di piede che non ha mai indossato una scarpa tacco 12 e che mentre scrivevo dell'argomento, mi sono sventagliata il mignolo del piede destro nella cassaporta del bagno.
Nonostante ciò, la curiosità di capire il perchè di tanto interesse nei piedi mi fece proseguire nelle ricerche e capire che l'eleganza dei piedi sta in tanti piccoli particolari e se a molti fa ridere vedere qualcuno che lecca per ore un alluce o una caviglia o un metatarso beh chiedete a lei di mettere via i ferri da maglia e di essere più partecipe a questa danza di lingua.
 


Illustazione di Shanti Ranchetti



Il feticismo del piede è un aspetto della sessualità umana e più specificamente del feticismo che consiste nell'intenso desiderio sessuale (prevalente o esclusivo) rivolto verso i piedi femminili o verso quelli maschili, a seconda dei casi.
Questo tipo di parafilia è popolare sia nel mondo eterosessuale che in quello omosessuale ed è indiscutibilmente uno dei feticismi più famosi.
Talvolta questo gusto sessuale si manifesta in persone che esprimono la propria sessualità nella forma della sottomissione. Nella storia infatti l'adorazione dei piedi è sempre stata considerata un'umiliazione: nell'antica Roma era infatti compito degli schiavi lavare i piedi dei loro padroni, così come nella storia tra molti popoli i sovrani erano soliti farsi baciare i piedi (loro o dei loro figli) dai propri sudditi in segno di supremazia nei loro confronti, specie se questi ultimi erano minorenni di famiglie molto svantaggiate costretti ad umiliazioni per il pane quotidiano.
Ad ogni modo, chi pratica attivamente il feticismo dei piedi, spesso non è 
necessariamente un soggetto schiavo della persona che riceve tali attenzioni: 
nonostante il feticismo dei piedi sia spesso accostato al sadomasochismo e al BDSM secondo gli studiosi non esiste una correlazione tra questi due aspetti della sessualità. Non è raro trovare anche soggetti dominanti con un interesse per i piedi, così come non sono rari i casi in cui il feticista rivolge la sua attenzione esclusivamente al piede, concentrando il suo interesse in quest'unica "direzione". Una grande parte dei feticisti del piede ha una considerazione per i piedi identica, quindi aggiuntiva, a quella per le classiche zone erogene.
Molte sono le teorie che dibattono se considerare la pratica del feticismo, nelle sue svariate forme, come una deviazione sessuale patologica. Tuttavia, quasi tutte concludono sostenendo che questa pratica, se non riveste carattere di esclusività nella sfera sessuale - ossia senza la quale il soggetto non riesce a trarre piacere o a raggiungere l'orgasmo - rappresenta in molti soggetti un modo per rendere più vivace ed intrigante il rapporto con il partner.

 Ci sono molti giochi sessuali legati al feticismo del piede, tra cui gli atti di leccare, baciare od annusare i piedi del proprio partner. Alcuni esempi:

  • Il DANGLING è una pratica e/o attrazione per l’atto di sfilare parzialmente una scarpa e farla dondolare dalle dita, da molti ritenuto un gesto erotico e seduttivo tipicamente femminile.
  • Il tickling è la pratica in cui vengono solleticati i piedi del partner.
  • Il footjob è un tipo di masturbazione realizzata con i piedi.
  • Lo sniffing è la pratica in cui viene annusato l'odore dei piedi del proprio partner, spesso sudati e maleodoranti.
  • Il licking consiste nel leccare i piedi del proprio partner.
  • Il toes tickling (meno conosciuto rispetto alle altre pratiche) consiste nel solleticare il/la proprio/a partner con le dita dei piedi (toes). Questa pratica può essere eseguita dal solleticante articolando bene le dita come nel più comune solletico con le mani, ma si può ottenere anche mettendo il piede altrui in verticale (appoggiato da qualche parte, ad esempio sulla propria coscia) e dimenandolo ripetutamente a destra e a sinistra con l'indice, strusciando la punta e la parte sottostante delle dita su un qualsiasi punto nudo del proprio corpo (ad esempio la pancia nuda o una coscia opposta a quella in cui il piede è appoggiato) si ottiene un gradevole e delizioso solletico (che può ricevere anche il/la proprietario/a del piede solleticatore, nel caso in cui ad esempio la coscia o la pancia sia pelosa).

Altre pratiche

Qui sotto sono invece riportate le pratiche più umilianti, spesso collegate al sadismo, al masochismo e al BDSM:

  • Il feeding from feet consiste nel mangiare afferrando il cibo direttamente dai piedi del proprio partner.
  •  Il toejam eating consiste nel mangiare la sporcizia accumulata tra le dita dei piedi del partner. 
  • Il trampling è una pratica sessuale che consiste nel farsi calpestare. La pratica si può svolgere a piedi nudi, indossando calzature sportive, scarpe con tacchi alti o stivali.
  • Uomo in posa di sottomissione

     



Qui sotto segue un intervista tra me ed un foot fetish che ovviamente manterrò anonimo per tutelare la sua privacy, ma se volete farvi leccare i piedi o calpestarlo con uno stivale tacco dodici, scrivetemi in privato che vi giro il numero ;)

1) Si nasce o si diventa foot fetish?

Si nasce sicuramente. E' una passione che può arrivare anche a tarda età, rivelarsi anche a quarant'anni, un pò come molti aspetti legati alla sfera sessuale.

Conosco persone che pagano giovani ragazze pur di avere il permesso di far loro delle foto ai piedi. Il fine ultimo è senza dubbio la masturbazione. Come il seno abbondante scatena le fantasie più masturbanti, così anche il piede per i retifisti.

2) Cosa rappresenta per te il piede?

Lo trovo diverso diverso dalle mani per le quali ho attualmente una forte attrazione fisica. Mani belle, curate, femminili, unghie lunghe e smaltate mi eccitano terribilmente.

L'adorazione del piede è per me una componente del rapporto mistress/slave. Fuori da questo rapporto non mi è mai capitato di praticare del foot fetish.

3) Preferisci il piede nudo o accessoriato?

Unghie smaltate assolutamente. Una cavigliera come decorazione la trovo molto eccitante.

4) Il tempo che dedichi all'adorazione del piede non toglie valore alla penetrazione?

Se non si hanno i minuti contati no! sono emozioni diverse per entrambi. Quando pratico foot fetish mi pongo in tutti i sensi "ai piedi" della donna, corpo e anima. Sono in adorazione, in sottomissione, sublimo le sue estremità e quindi tutta la sua persona.

5) Che scarpe deve indossare una donna per sedurti?

Tacco!  più alto è e più c'è seduzione. 
Uno stivale, che chiude completamente il piede è diverso da una scarpa elegante che lascia vedere il piede quindi dita e unghie. C'è più seduzione ed eccitazione in quest'ultimo caso.

6) La calza come deve essere? 

Autoreggente forever!

7) Se adesso ti trovassi un bel piedino davanti cosa gli faresti?

Lo lecco tutto avidamente con passione, passando la lingua fra le dita, sopra, infilando tutte le dita nella mia bocca, succhiando e baciando. Meglio se è appena uscito da uno stivale o una scarpa alla fine di una giornata, ha più odore, colpisce un senso in più e dunque è tutto più eccitante.

8 ) Sei d'accordo sul ruolo di schiavo e  padrone nel foot fetish?

Nel mio caso assolutamente! per me l'adorazione del piede è una parte fondamentale nel rapporto con una mistress.
Adorare le estremità è sottomettersi. Gli schiavi romani lavavano i piedi dei loro padroni e non dimentichiamo la lavanda dei piedi che fece Gesù ai discepoli. In quest'ultimo caso fu un gesto d'amore, come a voler dire "io sono qui per servirvi con il mio amore". Servire, servo, schiavo, padrone, vedi quanti collegamenti con il BDSM sono presenti?

9) Ti faresti calpestare da una donna con i tacchi a spillo?

Si, il "trampling" mi piace da morire, ma la donna deve fare attenzione o rischia di fare dei danni. Rigorosamente con in tacchi, preciso. Si può fare anche a piedi nudi ma non mi eccita e oltrettutto fa anche meno male. Anche qui parliamo di una forma di sottomissione, "pain and humiliation". Siamo a pieno titolo dentro il mondo BDSM.

Faccio fatica a vedere in questa pratica una forma di adorazione del piede.

10) Hai qualcosa tu da dirmi che io non ho osato chiedere?

Si, vorrei sapere il punto di vista di una donna in tutto questo! anche perchè stiamo parlando di una pratica molto 'maschile'.
Ad esempio: cosa provi se ti lecca i piedi il tuo partner? Provi piacere come se ti leccasse il seno?   

Ecco ragazze amanti del fetish, cosa provate a farvi leccare i piedi da un uomo o da una donna in maniera sensuale ed accattivante?   


Una piccola curiosità letteraria

Il retifismo, nome che deriva dallo scrittore francese vissuto nella seconda metà del Settecento Restif de la Bretonne (1734-1806), è il termine con il quale si è soliti indicare l'amore e il desiderio spassionato verso i piedi femminili.
Anche per questo, come è avvenuto per Masoch e De Sade, è stato coniato un apposito termine, che si rifà al suo più famoso esponente. In ogni caso il "retifismo" è da considerarsi una semplice passione rivolta esclusivamente al piede femminile. Talvolta questa passione si manifesta in persone che esprimono i propri desideri nella forma della sottomissione volontaria verso le donne anche se chi pratica attivamente il feticismo dei piedi, spesso non è necessariamente un soggetto schiavo della persona che riceve tali attenzioni. Non è raro che si manifesti anche in maschi dominanti.
Lo scrittore, moralista e libertino, amante dell'ordine ma anche del vizio, ebbe due grandi amori, la giovanissima Jeannette Rousseau e la moglie dello stampatore dove egli lavorava a bottega, Marguerite Colett. Questi suoi grandi amori erano nati proprio dal non aver potuto resistere ad osservare i loro "piccoli e bellissimi" piedi.

QUI CI DOVEVA ESSERE IL VIDEO DELLA SCENA IN CUI TARANTINO SUCCHIA LE DITA DEI PIEDI A SALMA HAYEK (CHE SECONDO ME E' L'UNICA SCENA DEL FILM CHE VALE LA PENA DI VEDERE) MA A CAUSA DI PROBLEMI TECNICI NON MI E' STATO POSSIBILE CARICARLO. CONSIGLIO A CHI NON LO AVESSE MAI VISTO DI VEDERE QUESTA SCENA PERCHE' HA IL POTERE DI FARVI VENIRE SETE....

  • Nel film La virgen de la lujuria (2002) di Arturo Ripstein si parla di un cameriere che si innamora di una prostituta ma, non ricambiato, è costretto ad umiliarsi a quest'ultima venendo più volte costretto a leccarle i piedi.
  • Nel film L'ultimo imperatore (1987) di Bernardo Bertolucci l'imperatrice Wan Jung (impersonata da Joan Chen) fuma oppio mentre una donna chiamata Gioiello D'Oriente (Maggie Han), ripresa in primo piano, bacia la pianta del suo piede nudo e ne lecca a lungo le dita. Sempre di Bertolucci la scena di "The Dreamers", in cui Matthew (Michael Pitt) tiene in bocca l'alluce di Isabelle (Eva Green).
  • Nelle opere di artisti italiani come Franco Saudelli ricorre spesso il tema del feticismo del piede femminile.
  • Nel film Tokyo Decadence di Ryu Murakami la protagonista offre i suoi piedi durante una scena di dominazione femminile in un appuntamento a tre.
  • Nel film Lolita (1962) di Stanley Kubrick ci sono scene (abbastanza "soft") in cui è chiaro il riferimento al feticismo del piede femminile. Nel secondo adattamento cinematografico dello stesso romanzo da cui Kubrick trasse il suo film, diretto nel 1997 da Adrian Lyne, i riferimenti al carattere sensuale ed eccitante del piede femminile sono più numerosi e più espliciti: Lolita infatti talvolta sembra essere ben cosciente del fascino dei suoi piedi e del ruolo che possono svolgere durante la seduzione grazie al loro potenziale erotico.
  • Nel film La teta y la luna l'attrice Mathilda May in una scena d'amore con il compagno, l'attore Gerard Darmon, mette a nudo la sua natura feticista, succhiandogli appassionatamente le dita dei piedi apprezzandone il sapore affermando che "sapevano di cavolfiore".
  • Franco Saudelli è un fumettista italiano. Si è imposto come disegnatore di fumetti erotici o comunque con una connotazione trasgressiva, principalmente "legata" al bondage ed al fetish indirizzato al piede femminile. Il disegno di Saudelli gioca principalmente con calze, tacchi a spillo, piedi e funi.

ILLUSTRAZIONE DI FRANCO SAUDELLI





Un altro fumettista che affronta il tema del foot fetish è Mauro Masi che in Masinfonia raccoglie alcune sue storie a fumetti tratte da , la rivista italiana dedicata al fumetto erotico. Nell'episodio Happy Foot, Masi racconta di un ragazzo che va dalla psicologa perchè tredici anni fa gli era successo di avere un esperienza particolare con un infermiera carina dai bellissimi piedi che lo attirava in uno stanzino dove lo invitava a leccargli i piedi e lui ingordo ed eccitato, quando lei gli pratica il footjob e lui gli viene sui piedi, beh rimarrà un ricordo indelebile nella sua mente. Chiede allora alla psicologa se è malato e lei subito coglie la palla al balzo per avvicinarsi al paziente e ponendo a lui il suo piede risponde: "Adoro farmi leccare i piedi".







Oltre a opere interamente realizzate da Mauro Masi, vi sono tavole su soggetti di – il quale apre il fumetto con una brillante prefazione, il tutto edito da Tempesta Editore.



Raccolta di storie erotiche illustrate di Mauro Masi 





Ringrazio con il cuore l'amica Shanti che da sempre mi sostiene in questo progetto e che in maniera divina ha rappresentato il senso del tema del Foot Fetish con la sua consueta eleganza.
Ringrazio inoltre l'intervistato misterioso e tutte le persone che si sono prestate a testimoniare le più stravaganti performance. 






 

3 commenti:

  1. Ovviamente, se sono stato attratto da questo blog, sono un amante dei piedi.
    Amo, adoro, i piedi!
    E'una goduria per i miei occhi vedere i bei piedini scalzi; personalmente resto sempre scalzo per casa, anche in pieno inverno.
    I piedi scalzi, per me, sono un vero indice, un emblema di sessualità.
    Per me una donna non è nuda se non è scalza!
    In questo contesto di passione per i piedi ho sviluppato i miei interessi personali:
    Mi piace travestirmi, ed il primo oggetto del mio travestimento sono i piedi; che adorno con smalti, anellini e cavigliere.
    Amo i piedi sporchi, impazzisco quando vedo delle persone scalze per strada, con i loro piedi luridi.
    Io stesso cammino scalzo per strada, sentendo sotto le mie piante le diverse e staordinarie sensazioni che mi danno la morbida e soffice erba, il duro e ruvido asfalto, la molle terra.
    Che sensazioni sublimi.
    Ma ciò che mi piace di più è di camminare scalzo nelle giornate di pioggia, sentendo, ascoltando i miei piedi che poggiano sulle superfici bagnate, sul fango molle, sulle putride pozzanghere di strada, sull'erba fresca che massaggia i piedi, o che gli frusta se abbastanza lunga.
    Che ridda di sensazioni!
    Adoro anche calpestare lo sporco, tuttte le misteriose mecchie e chiazze, che si possono trovare sull'asfalto, e perchè no, gli escrementi fresci o secchi dei cani.
    Come mi piace lordarmi i piedi!


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  2. Grazie Giulio per la tua testimonianza, le pozzanghere saranno felici di tanta osannanza... 😜
    Sessualmentemangiando ti augura un Buon Natale!

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    1. Grazie Stefania per l'attenzione; auguro Buon Natale anche a te.
      Spero di poter leggere altre esperienze di piedi sporchi.
      E magari trovare altre persone interessate alle mie passioni.
      Ciao, Giulio.

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